O perfetto, o niente
Quando PostArch salva un messaggio, lo ricostruisce dalla propria copia e ne ricalcola l’impronta SHA-256. Se non è identica all’originale, non ottimizza: salva il messaggio intero così com’è. È la regola “o perfetto, o niente”, che azzera il rischio di conservare una copia alterata.
Controllo periodico e riparazione
Una volta al mese PostArch rilegge un campione dell’archivio (o tutto, su richiesta) e ricontrolla checksum e SHA-256. Se qualcosa non torna, lo segnala subito. Accanto ai dati tiene informazioni di riparazione che permettono di rimettere a posto i danni, invece di scoprirli quando è tardi.
La difesa completa: una seconda copia
La verifica protegge dalla corruzione silenziosa, ma contro guasti totali del disco serve una seconda copia. PostArch include il backup su disco esterno o NAS da Personal, e con l’addon Backup cloud aggiunge una copia fuori sede cifrata.
Come si fa con PostArch
- 1
Archivia con verifica
Ogni messaggio controllato con SHA-256.
- 2
Controllo periodico
PostArch rilegge e ricontrolla da solo.
- 3
Aggiungi una copia
Disco esterno/NAS incluso, cloud come addon.
Domande frequenti
Cosa succede se un file si corrompe?
Il controllo periodico lo segnala e, grazie alle informazioni di riparazione tenute accanto ai dati, il danno può essere rimesso a posto.
Come so che la copia è identica all’originale?
PostArch ricalcola l’impronta SHA-256 sia quando salva sia quando rilegge: se non coincide, lo segnala.