Vai al contenuto

Per segreterie scolastiche e DSGA

PEC della scuola piena: libera i 6 GB e tieni tutto ricercabile

La casella @pec.istruzione.it non si può ampliare. Il Ministero chiede di ripulirla periodicamente: ecco come farlo senza perdere circolari, istanze e ricevute.

Windows · macOS · Linux — la posta resta sul tuo computer

La nota del Ministero del 10 marzo 2026

Con una nota del 10 marzo 2026 il Ministero ha risposto alle scuole che chiedevano più spazio: le caselle @pec.istruzione.it hanno una capienza massima di 6 GB che non può essere aumentata. Le scuole statali devono quindi ripulire periodicamente la casella, perché il riempimento completo può interrompere il servizio PEC.

La nota indica cosa fare: eliminare i messaggi vecchi o non più necessari, svuotare posta ricevuta e inviata, svuotare il cestino e controllare tutte le cartelle visibili in webmail, perché anche i contenuti archiviati occupano spazio.

  • Posta in arrivo e Posta inviata.
  • Cestino, da svuotare dopo ogni pulizia.
  • Cartelle personali e cartelle di archivio in webmail.

La sezione Conservazione: cosa resta dopo la cancellazione

Secondo quanto riportato sulla nota, i messaggi cancellati dalla casella restano archiviati nella sezione Conservazione, che ha spazio illimitato e non conta nei 6 GB. Da lì si possono recuperare se servono.

È una garanzia importante, ma non rende comodo il lavoro quotidiano: la segreteria ha bisogno di ritrovare in pochi secondi una comunicazione dell’ufficio scolastico, l’istanza di un genitore o la ricevuta di consegna di un invio, magari mentre ha qualcuno allo sportello.

Un archivio di lavoro per la segreteria

PostArch scarica la casella PEC della scuola sul computer della segreteria, cifrata, e la rende ricercabile per mittente, oggetto, testo e contenuto degli allegati. Ogni PEC resta completa, con dati di certificazione e ricevute collegate al messaggio inviato.

Una volta archiviati i messaggi, puoi seguire le indicazioni del Ministero e liberare la casella con una regola, per esempio tenendo in webmail solo l’anno scolastico in corso. PostArch toglie i messaggi solo dopo aver verificato che la copia locale è integra, e registra ogni operazione.

Se la segreteria ha più postazioni, l’addon Archivio in rete permette di cercare nello stesso archivio da più computer. Con l’addon OCR Pro diventano cercabili anche i documenti scansionati allegati.

Cosa non cambia

PostArch non sostituisce gli strumenti ministeriali né il protocollo informatico della scuola: è un archivio di consultazione accanto alla casella. Le regole sulla gestione documentale e sulla conservazione restano quelle previste per la pubblica amministrazione; per i dubbi fai riferimento alle indicazioni del Ministero e al responsabile della gestione documentale.

Cosa archiviare e cosa no

Non tutto ciò che arriva in segreteria ha lo stesso valore. Newsletter, conferme automatiche e notifiche di sistema occupano spazio senza bisogno di essere conservate a lungo. Istanze, comunicazioni con gli uffici, contratti, ricevute di invio e corrispondenza con le famiglie, invece, devono restare ritrovabili.

PostArch archivia tutto, poi ti lascia decidere cosa togliere dal server con regole chiare: per periodo, per cartella, per mittente. L’anteprima mostra quanto spazio tornerà libero prima di confermare, e un report finale riassume l’operazione. In questo modo la pulizia richiesta dalla nota diventa un lavoro di pochi minuti, ripetibile a ogni anno scolastico.

  • Regole per periodo, cartella o mittente.
  • Anteprima dello spazio prima di confermare.
  • Report finale di ogni pulizia.

Casella PEC delle scuole statali: cosa dice la nota ministeriale

Dominio@pec.istruzione.it
Capienza massima6 GB, non ampliabile
Nota del Ministero10 marzo 2026
Messaggi cancellatirestano nella sezione Conservazione, senza limite di spazio
Da controllarericevuta, inviata, cestino, cartelle di archivio in webmail

Come si fa con PostArch

  1. 1

    Archivia la casella

    Collega la PEC della scuola e lascia che PostArch scarichi tutte le cartelle.

  2. 2

    Verifica la ricerca

    Prova a ritrovare qualche messaggio di anni passati: deve comparire in un secondo.

  3. 3

    Ripulisci come chiede la nota

    Togli dal server i messaggi degli anni precedenti, svuota inviata e cestino.

  4. 4

    Ripeti ogni anno

    Imposta una regola a inizio anno scolastico: la casella resta sotto i 6 GB.

Crea un account gratuito

Domande frequenti

La PEC della scuola può essere ampliata oltre 6 GB?

No. Secondo la nota del Ministero del 10 marzo 2026, la capienza delle caselle @pec.istruzione.it non può essere aumentata: l’unica strada è ripulirle periodicamente.

Se cancello una PEC dalla casella della scuola la perdo?

Secondo quanto riportato sulla nota, i messaggi cancellati restano nella sezione Conservazione, che non occupa i 6 GB. Con PostArch hai in più una copia completa e ricercabile sul computer della segreteria.

PostArch sostituisce il protocollo della scuola?

No. È un archivio di consultazione per ritrovare velocemente PEC e allegati. Protocollo e gestione documentale restano quelli in uso nella scuola.

Possono usarlo più persone della segreteria?

Sì, con Business Studio e l’addon Archivio in rete più postazioni cercano nello stesso archivio.

Fonti

I nomi dei gestori e dei prodotti citati sono marchi dei rispettivi titolari. Ultimo controllo: 22 ott 2026.

Potrebbe servirti anche

Libera la casella oggi

Versione gratuita per una casella, senza carta di credito.