Come funziona la consegna di una PEC
Ogni PEC inviata genera almeno due conferme. La ricevuta di accettazione arriva dal tuo gestore e dice che il messaggio è partito. La ricevuta di consegna arriva dal gestore del destinatario e dice che il messaggio è stato depositato nella sua casella.
Se la consegna non riesce, al posto della ricevuta di consegna ricevi un avviso di mancata consegna, che indica il destinatario e, di solito, il motivo.
Le cause più comuni
- Casella del destinatario piena: il gestore non può depositare il messaggio. È il caso più frequente, ed è il motivo per cui una casella PEC piena è un rischio anche per chi ti scrive
- Indirizzo errato o inesistente: un errore di battitura o una casella chiusa
- Destinatario con casella normale: inviando da PEC a un indirizzo non PEC non ricevi la ricevuta di consegna, perché il gestore del destinatario non è un gestore PEC
- Tempi massimi superati: se il gestore del destinatario non conferma la consegna entro i tempi previsti dalle regole tecniche, il tuo gestore ti avvisa
- Messaggio rifiutato per virus o per dimensione eccessiva degli allegati
Cosa fare subito
Per gli indici pubblici vedi la guida su domicilio digitale, INAD e INI-PEC. Per le conseguenze di una notifica a una casella piena vedi cosa dice la Cassazione.
- Leggi il motivo indicato nell’avviso e controlla l’indirizzo
- Se la casella del destinatario è piena, avvisalo con un altro canale e riprova più tardi
- Se l’indirizzo è sbagliato, cerca quello corretto negli indici pubblici (INI-PEC per imprese e professionisti, INAD per i cittadini)
- Conserva la PEC inviata, la ricevuta di accettazione e l’avviso di mancata consegna: insieme dimostrano che hai tentato l’invio, a quale indirizzo e quando
Questa guida ha scopo informativo e non è consulenza legale: per notifiche e scadenze rivolgiti al tuo legale.
Tenere traccia di consegne e mancate consegne
Con tante PEC inviate, ritrovare quale non è stata consegnata diventa difficile: le ricevute arrivano come messaggi separati, spesso in ordine sparso. PostArch le ricollega in automatico a ogni invio e destinatario; con l’addon PEC Legal la dashboard mostra subito le mancate consegne e prepara il fascicolo con PEC, ricevute e avvisi.
Domande frequenti
Se ricevo la mancata consegna, la PEC vale lo stesso?
La PEC non è stata consegnata al destinatario. L’avviso, insieme al messaggio e alla ricevuta di accettazione, prova però che hai tentato l’invio. Le conseguenze dipendono dal caso: per le notifiche conta la giurisprudenza.
Perché non ho ricevuto la ricevuta di consegna inviando a una email normale?
Perché solo i gestori PEC emettono la ricevuta di consegna. Inviando a una casella normale hai solo la ricevuta di accettazione.
Quanto devo conservare gli avvisi di mancata consegna?
Come le altre ricevute: per tutto il tempo in cui l’invio può avere rilevanza. Vedi quanto tempo conservare le PEC.
PostArch mi segnala le mancate consegne?
Sì: nella dashboard PEC vedi subito gli invii senza ricevuta di consegna e quelli con mancata consegna.
Posso provare di aver inviato comunque?
Sì: la ricevuta di accettazione prova data e ora dell’invio; PostArch la conserva e la collega all’invio.