Ragiona, ma non inventa
L’Archivista capisce la domanda, la scompone e interroga il tuo archivio con strumenti precisi: cerca, conta, raggruppa, controlla lo stato delle ricevute. Ogni numero, data o stato nella risposta viene da un risultato reale del motore. È il codice a garantirlo: se una risposta citasse un dato che nessuno strumento ha prodotto, viene rifiutata. Niente numeri inventati.
Domande che prima erano impossibili
Con l’Archivista chiedi cose che una ricerca normale non sa fare: “tutte le PEC verso quell’ufficio ancora senza consegna”, “quante fatture da quel fornitore quest’anno”, “le comunicazioni con quel cliente negli ultimi sei mesi”. Lui combina i filtri, fa più passaggi e, se la domanda è ambigua, chiede un chiarimento invece di indovinare.
Locale o online, sempre privato
L’Archivista funziona con un modello sul tuo computer, senza che nulla esca. Se preferisci un modello online più potente, alla sua API va solo la domanda, pseudonimizzata: i tuoi indirizzi e il contenuto delle email non lasciano mai il computer. In entrambi i casi l’assistente è in sola lettura: non cancella e non invia nulla.
Come si fa con PostArch
- 1
Scrivi la domanda
In italiano, come la penseresti.
- 2
L’Archivista interroga l’archivio
Con strumenti precisi, sui dati veri.
- 3
Leggi la risposta
Con i numeri reali e il link ai messaggi.
Domande frequenti
L’AI può inventarsi i numeri?
No: ogni dato nella risposta deve venire da un risultato reale del motore. Il codice rifiuta le risposte che citano dati non prodotti dagli strumenti.
I miei dati finiscono su un server AI?
Con il modello locale, nulla esce. Con un modello online, esce solo la domanda pseudonimizzata: indirizzi e contenuto delle email restano sul tuo computer.
L’assistente può cancellare o inviare email?
No: è in sola lettura. Risponde e al massimo prepara un’esportazione, mai cancella o invia.