Protocollo e registro degli invii
Con l’addon Protocollo PEC ogni messaggio riceve un numero progressivo e finisce in un registro esportabile in PDF e CSV, utile per la rendicontazione interna. Il fascicolo di un invio si esporta con busta, ricevute, firma del gestore e impronte SHA-256.
Questo non sostituisce il sistema di protocollo informatico dell’ente, ma lo affianca per l’archivio della posta.
Caselle istituzionali sempre libere
PostArch scarica le PEC, verifica la copia e permette di svuotare le caselle sul server con regole precise. Le caselle non arrivano al limite e nessuna comunicazione viene respinta.
Trasparenza e accesso agli atti
Le richieste di accesso agli atti e le istanze dei cittadini arrivano via PEC e vanno evase nei termini. PostArch le archivia, le rende ricercabili e permette di esportare il fascicolo di un procedimento con le sue ricevute.
Come si fa con PostArch
- 1
Collega le caselle dell’ufficio
Tutte le PEC istituzionali in un unico archivio cifrato.
- 2
Protocolla
Con l’addon Protocollo ogni invio ha numero e registro.
- 3
Svuota e conserva
Tieni online solo il periodo utile, conserva tutto in locale.
- 4
Cerca e rendiconta
Ritrovi un atto in un secondo ed esporti il registro.
Domande frequenti
Sostituisce il protocollo informatico dell’ente?
No. PostArch affianca l’archivio della posta con un registro degli invii; il protocollo informatico ufficiale resta quello dell’ente.
Aiuta con l’accesso agli atti?
Sì: ritrovi in un secondo le PEC di un procedimento ed esporti il fascicolo con le ricevute, utile per rispondere nei termini.