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Guida

Domicilio digitale, INAD e INI-PEC: cosa cambia per la tua PEC

Se la tua PEC è iscritta in un indice pubblico, è il tuo domicilio digitale: l’indirizzo a cui la Pubblica Amministrazione e gli altri possono mandarti comunicazioni con valore legale. Ecco gli indici, chi ci deve stare e perché la casella va tenuta sempre libera.

Aggiornata il · lettura 2 minuti

Cos’è il domicilio digitale

Il domicilio digitale è un indirizzo elettronico, di solito una PEC, iscritto in uno degli indici previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale. Le comunicazioni inviate a quell’indirizzo hanno lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Gli indici pubblici

Imprese e professionisti iscritti in albi hanno l’obbligo di comunicare un domicilio digitale; per i cittadini l’iscrizione a INAD è facoltativa.

  • INI-PEC: l’indice degli indirizzi PEC di imprese e professionisti iscritti in albi ed elenchi
  • INAD: l’indice dei domicili digitali di cittadini, professionisti non iscritti in albi ed enti di diritto privato, a cui ci si iscrive volontariamente
  • IPA: l’indice delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi

Perché la casella piena diventa un problema serio

Se il tuo domicilio digitale non può ricevere perché la casella è piena, chi ti scrive riceve un avviso di mancata consegna e deve ripetere la comunicazione in altro modo. Tu rischi di scoprire tardi un atto che ti riguarda. Sulle notifiche a casella piena la giurisprudenza è cambiata più volte, fino alle Sezioni Unite del 2024: vedi PEC piena e notifiche.

In pratica: una casella iscritta come domicilio digitale va tenuta sempre con spazio libero e va controllata regolarmente.

Questa guida ha scopo informativo e non è consulenza legale: obblighi e conseguenze dipendono dalla tua posizione, verificali con il tuo consulente.

Come tenere libero il domicilio digitale senza perdere nulla

La soluzione stabile è archiviare in automatico le PEC fuori dal server e tenere online solo il periodo recente. PostArch scarica ogni PEC con le sue ricevute, verifica la copia e solo dopo libera spazio: la casella non arriva mai al limite. Vedi casella PEC piena e il software per archiviare la PEC.

Domande frequenti

Devo iscrivermi a INAD se ho già una PEC?

Per i cittadini l’iscrizione è facoltativa. Se ti iscrivi, ricorda che riceverai comunicazioni con valore legale e che la casella va controllata e tenuta libera.

Dove trovo la PEC di un’impresa o di un professionista?

Su INI-PEC, l’indice nazionale degli indirizzi PEC di imprese e professionisti, consultabile gratuitamente.

Posso cambiare il domicilio digitale?

Sì, aggiornandolo nell’indice in cui è iscritto. Prima di chiudere la vecchia casella, archivia tutte le PEC: vedi come scaricare tutte le PEC.

PostArch archivia le PEC del domicilio digitale?

Sì: qualsiasi casella PEC, compresa quella registrata come domicilio digitale, può essere archiviata e tenuta libera.

Posso ritrovare una comunicazione ufficiale?

Sì: la ricerca immediata ritrova qualsiasi PEC ricevuta, anche di anni fa, con allegati in anteprima.

Fonti

I nomi dei gestori e dei prodotti citati sono marchi dei rispettivi titolari. Ultimo controllo: 21 ott 2026.

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